ACS Italia avvia una nuova importante collaborazione con iGoOver srl per la qualificazione di un innovativo progetto formativo rivolto agli operatori sanitari, basato sull’utilizzo della realtà virtuale immersiva e la certificazione della relativa competenza.
Il progetto, denominato “Vedere l’Invisibile”, nasce con l’obiettivo di rafforzare i comportamenti corretti nella prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza (ICA), con particolare attenzione alla corretta igiene delle mani.
"Gulliver – Vedere l'invisibile" è un innovativo percorso formativo basato sulla realtà virtuale (RV), progettato e sviluppato da iGoOver, per contrastare le Infezioni Correlate all'Assistenza (ICA). Utilizzando visori, il personale sanitario visualizza la colonizzazione batterica sulle mani, immergendosi negli strati del derma e sperimentando situazioni cliniche reali, migliorando la consapevolezza sull'igiene delle mani.

La formazione immersiva in realtà virtuale per la sicurezza sanitaria e la certificazione della competenza
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Obiettivo: aumentare la consapevolezza sull'importanza della disinfezione delle mani tra medici e infermieri
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Tecnologia: realtà Virtuale (RV) con visori specializzati
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Esperienza: il percorso include un viaggio virtuale negli strati del derma e una caccia ll’errore in situazioni operative reali
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Risultati: elevato gradimento degli operatori, alto coinvolgimento (misurato) durante l’esperienza e infine una riduzione del tempo necessario per la formazione con una maggiore efficacia rispetto ai metodi formativi tradizionali
Il Progetto è utilizzato presso diverse Strutture Ospedaliere in più Regioni italiane.
Questa certificazione rappresenta una strategia innovativa per combattere le ICA, rendendo visibile il rischio microbiologico attraverso un'esperienza immersiva e interattiva.
Il percorso formativo e il momento di certificazione si svolgono attraverso la tecnologie VR per consentire agli operatori sanitari di vivere esperienze immersive e interattive, nelle quali è possibile visualizzare ciò che normalmente non è percepibile ad occhio nudo: la colonizzazione batterica delle mani e le dinamiche di contaminazione negli ambienti clinici.
Attraverso questo approccio esperienziale, il progetto mira ad agire non solo sul piano cognitivo ma anche su quello comportamentale ed emozionale, contribuendo a migliorare l’efficacia dell’attività formativa e del processo di certificazione e a contrastare gli automatismi che spesso portano a errori nelle pratiche assistenziali.
Al termine della formazione è previsto l’esame finale di certificazione da ACS Italia, organismo di certificazione accreditato, a controllo pubblico che garantisce indipendenza, trasparenza e conformità agli standard previsti. La certificazione attesta le competenze teoriche e pratiche e rappresenta un importante strumento di valorizzazione professionale e di garanzia per organizzazioni e utenti.
Con questa iniziativa ACS Italia conferma il proprio impegno nel promuovere percorsi innovativi di certificazione delle competenze in grado di rispondere alle esigenze evolutive del settore sanitario.
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